I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele
RIFLETTI
Gesù, sei appena nato e già crei problemi. Erano appena partiti i Magi, che Ti avevano onorato con preziosi doni, esprimendoti gli auguri di benvenuto nel mondo, che Erode, allarmato per “il rumor” circa il “nuovo Re”, si organizza per farti fuori. Giuseppe dorme, sogna e si alza. E’ stupendo! A me sembra, caro Gesù, che “dormire e sognare”, è il modo di essere, di “stare in piedi” del tuo papà. Alzarsi, nella Bibbia è l’atteggiamento proprio dell’orante, che sta davanti a Dio, “come un vivente”. Infatti, dopo un sogno Giuseppe “si alzò e fece come gli era stato comandato e prese con sé la sua sposa” (Matteo 1:24); Adesso, dopo un altro sogno, “Si alzò e prese il bambino e sua madre” (Matteo 2:14), e una terza volta, alla notizia della morte di Erode: “Si alzò e prese il bambino e sua madre” (Matteo 2:21). Giuseppe è l’uomo che sta in piedi. E’ sempre alzato, anche se dorme, è sempre attento, anche se sogna. Perché si fida, dorme; per lasciarsi fare, sogna; per camminare con Dio, si alza.
Gesù aiutami a “dormire” di più, a non agitarmi nel fare e strafare, perché al “mondo” ci pensi Tu, e andrà avanti anche senza di me. Fammi “sognare”, perché possa obbedire alla Tua Parola che mi sveglia, e dammi la forza ed essere “alzato”, con lo zaino sulle spalle, per partire verso la terra che Tu mi vorrai indicare. Grazie!
