In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

RIFLETTI
Dopo aver superato le tentazioni nel deserto, era chiaro che avevo scelto non di fare la mia volontà ma quella del Padre. Ero IO l’uomo nuovo che, a differenza di Adamo, sceglievo Dio e non l’io. Rendere, però, comprensibile e accettabile questa scelta ai discepoli non era facile, ma era necessario motivarli per seguirmi. Ne scelsi tre, lì “condussi in disparte su un alto monte”sia per rivelare loro chi ero e la mia missione, sia perché desideravo anch’io una conferma dal mio Padre che mi aveva mandato.
Fui trafugato davanti ai discepoli: “Il mio volto brillò come il sole e le mie vesti divennero candide come la luce”. Era l’ok del Padre. I discepoli abbagliati erano stupiti e intimoriti allo stesso tempo. Pietro si fece coraggio e disse: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia».
Non potevano capire. Intervenne il mio Padre celeste: «Questi è il Figlio mio, l’amato, in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». Li vidi cadere a terra….mi avvicinai, li toccai e dissi “ alzatevi non temete”. Si alzarono e ci mettemmo in cammino. La trasfigurazione inizia da qui: chi mi ascolta, si alza, si mette sulla mia strada, diventa come Me. Perché la Mia parola guarisce, cambia il cuore, rafforza, fa fiorire la vita e la rende bella. Scendemmo dal Tabor, direzione Calvario. Lungo la strada informai i tre amici, che scavare il solco dell’amore, nel sassoso terreno dei farisei e degli scribi, dove mi sarei dovuto seminare, era lo scopo della mia vita. Rimasero sorpresi. Li guardai con tenero affetto e dissi loro: il Padre, oggi, vi ha fatto vedere chi sono, ora andate non parlare con “nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti”. Dopo la mia resurrezione gridate a tutti che io sono il Vivente.