Seconda giornata di Tendopoli. Questa mattina la prima relazione tenuta

da don Luigi Maria Epicoco teologo e scrittore italiano

Domani la mattinata di riflessione con Gigi De Palo

presidente del Forum delle famiglie

E’ ufficialmente iniziata ieri pomeriggio, all’insegna del canto e della letizia che contraddistingue i giovani, la XXXVIII edizione della Tendopoli di San Gabriele. Ad accogliere i ragazzi nel Santuario il rettore padre Natale Panetta con queste parole: “Tanti sono i pellegrini che vengono qui, ma questa per voi tendopolisti è la vostra casa”. E il superiore generale dei Passionisti padre Dario Di Giosia, la cui storia è partita proprio dall’esperienza della Tendopoli, che nel dare il benvenuto ai ragazzi ha detto loro “nella luce della fede, la vita trova sempre la sua collocazione migliore. La donna trova la sua più la sua più bella dignità, insieme all’uomo e all’umanità in generale. La fede è allora quella che mi auguro voi possiate rinnovare in questi giorni in cui spero possiate fare una buona esperienza di preghiera”. Infine padre Francesco Cordeschi, fondatore e anima della Tendopoli, che ha parlato ai tendopolisti dicendo che “nessuno avrebbe mai pensato che oggi il più grosso business economico potesse derivare dalla spazzatura. Ed è preoccupante che anche l’uomo e la donna stanno diventando oggetto di consumo e quindi di rifiuto. Quindi ragazzi” ha concluso padre Cordeschi “siete voi che recuperando la vocazione dell’uomo a generare amore non accettate una logica di consumo, ma vivete una logica di fertilità”.

Grande emozione ieri sera per l’arrivo della Fiaccola della Speranza, benedetta da Giovanni Paolo II prima, da Benedetto XVI dopo e infine da Papa Francesco, portata in staffetta da 20 podisti di Montorio al Vomano, con in testa il primo cittadino Ennio Facciolini che ha corso con loro e acceso il tripode che ha dato il via ufficiale alla 38° Tendopoli. La Fiaccola è partita domenica 22 luglio da Moricone (Roma), per ricordare il trentennale della beatificazione del beato Bernardo Silvestrelli, compagno di studi di San Gabriele. Arrivata nella stessa serata a Montorio al Vomano è stata custodita nella Chiesa di San Rocco, da dove è ripartita ieri sera alle volte del Santuario di San Gabriele dove è arrivata alle ore 23 per l’apertura ufficiale della 38° Tendopoli. Ad accoglierla, insieme al sindaco di Isola Roberto Di Marco e al vice sindaco di Colledara Gesidio Frale, l’entusiasmo delle centinaia di tendopolisti che hanno concluso la loro prima serata ammirando con il naso all’insù i fuochi pirotecnici.

Questa mattina i tendopolisti sono entrati nel vivo della discussione con la prima relazione “Donna dove sono? Nessuno ti ha condannata” di don Luigi Maria Epicoco, teologo e scrittore, che ha parlato di Gesù come colui che ha liberato la donna restituendole una dignità unica. “Se leggiamo la Bibbia” ha esordito il giovane sacerdote “racconta per lo più di storie maschili, di re, patriarchi, profeti… La donna nella Bibbia non è mai in primo piano. Maria occupa nel Vangelo www.tendopoli.it Tendopoli San Gabriele UFFICIO STAMPA Catia Di Luigi – mobile 328 6260870 una posizione marginale, ma è come il grande fondale che ci permette di capire le scene principali. Eva come Maria sono i fondali per poter capire la storia della salvezza. Il fondale del Vangelo è dunque donna, così come quello della Bibbia. Tutte le figure femminili ci fanno comprendere quello che Gesù ha fatto. Ci sono delle donne sotto la croce (Maria e Maria di Magdala). Quando Gesù risorge appare per la prima volta ad una donna (Maria). Anche nel cenacolo Maria è colei che dà l’unità ai discepoli. Insomma, Gesù, non ha avuto nessuna paura di incontrare le donne ed esse si sono avvicinate a lui, perché rivelava loro la verità della vita, così come è accaduto nel pozzo di Giacobbe alla Sammaritana: Gesù rivela a quella donna la sua verità”. Epicoco ha concluso il suo intervento, che ha suscitato grande attenzione e interesse nei ragazzi, leggendo la lettera “Alle donne” scritta nel 1996 da Giovanni Paolo II. < donna-sposa, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo… Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza…. Grazie a te, donna-lavoratrice, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica, politica, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento… >>. In serata il tend fest con Dj Maick e Giacomo.

Mentre domani, giovedì 23 agosto alle ore 9.30 sarà Gigi De Palo, presidente del Forum delle famiglie, ad aprire la mattinata di riflessione con la relazione che prenderà spunto da una frase di Papa Francesco “Ci vuole coraggio per amarsi ”. La sua personale esperienza famigliare e il suo impegno sociale per la famiglia saranno una valida testimonianza per i ragazzi. Nel pomeriggio alle 15.00 si rinnova la festa della famiglia Tendopoli, alla quale sono invitate tutte le famiglie che hanno vissuto l’esperienza in questi 38 anni di cammino della Tendopoli. E in serata il tend fest“Strada facendo” a cura del Coro Tend Cantus Firmus.

Potete seguire la Tendopoli on line sul sito www.tendopoli.it e sui canali social Facebook (Tendopoli di San Gabriele Onlus), Twitter (@Tendopoli_IT) e Instagram (tendopoli.sangabriele) , digitando gli hashtag ufficiali: #Tendopoli2018 #accendilasperanza.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO

DOWNLOAD